Lasciva e invitante, la donna che si palesa in morbida posa, con la camicia aperta, le gambe rilassate... lascia trasparire di se la parte maliziosa e quasi fanciullesca: sono come tu mi vuoi... sussurra all'orecchio! I capelli raccolti alla moda del tempo, come una signora di alto lignaggio a tratti sofisticata nel tentativo di mostrare di se la strada che il cliente vuole percorrere... ma che alla fine non manifesta che quello che è!!!
Da questo dipinto è scaturito il tutto... il frutto della maturazione del latte che si dona come una prostituta al susseguirsi dei vari piatti... dal salato, al sapido, al dolce... sono come tu mi vuoi... lo sussurra al gusto ed ai sensi del commensale! Si mescola agli altri ingredienti, si cela, si nasconde, traspare appena... ma alla fine mostra il suo sapore e la sua cremosità!
Potete provare a percorrere questo sentiero che troverete nel link https://gnammo.com/events/20650/la-prostituzione-del-formaggio
Un menù invitante, sensuale e sicuramente particolare nella splendida cornice dei Castelli Romani.

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